Previsioni Meteo

trova con gosuedtirol
SPORT | Altre attività | in Alta Pusteria

Sport & Svago in Alta Pusteria

Scopri quali sono gli hotel dell'Alta Pusteria che offrono interessanti proposte per le tue vacanze attive! Tra gli sport e le attività di svago che è possibile praticare nelle località dell’Alta Pusteria sono infatti da annoverare:

Arrampicate in Alta Pusteria

La palestra d’arrampicata "Dolomit Arena" a Sesto Pusteria, con i suoi 16,5 m è la più alta d’Italia. Grazie all’innovativa soluzione architettonica delle enormi vetrate su entrambi i lati dell’impianto, si prova una sensazione completamente nuova nell’arrampicarsi.

La strada degli alpini
Tempo: 5-6 ore
Dislivello: 1300 m
Dalla Val Fiscalina si sale lungo il sentiero nr. 103 - contemporaneamente "Alta Via delle Dolomiti nr. 5" - al Rif. Comici, 2235 m. Passando sotto l'imponente parete nord della Cima Dodici, 3094 m, si raggiunge il bivio appena sotto la Forcella Giralba, 2431 m.

Palestre di roccia a Braies
A Braies gli amici dell'arrampicata trovano più di una possibilità per praticare il loro sport preferito!

 

Mountain Bike in Alta Pusteria

Innumerevoli sentieri conducono in alto, verso il più bel territorio escursionistico delle Dolomiti. Impressionanti sono i panorami in un susseguirsi di immagini paesaggistiche che variano continuamente fra ripide e idilliache formazioni rocciose. Potrete chiedere informazioni ed una cartina dei vari itinerari pressso l'Associazione Turistica più vicina o direttamente in Hotel.

Proposte per escursioni in mountainbike in Alta Pusteria:

Giro „Sesto Alta Pusteria“
Distanza 35,2 km;
Tempo di percorrenza: 4 ore;
Dislivello: 1.245 m

È un giro esigente, con tratti d’erta salita verso il Rifugio Baranci e di pendente discesa verso San Candido. Le discese in ogni caso non presentano difficoltà tecniche; ottimi punti panoramici dai quali si può ammirare la Valle di Sesto da tutti i suoi splendidi lati.

Giro „Passo Mt. Croce - Prati di Croda Rossa“
Distanza: 33,5 km;
Tempo di percorrenza: 3 ¼ ore;
Dislivello: 1.032 m
Un giro tecnicamente difficile con passaggi a piedi dopo la Malga di Nemes. Qui ci troviamo per un breve tratto nella regione del Veneto. Dopo i Prati di Croda Rossa, una strada massicciata porta a valle.

Giro „Monte Elmo“
Distanza: 36,5 km;
Tempo di percorrenza: 4 ½ ore;
Dislivello: 1.272 m
La lunga salita rende questo giro difficoltoso, specialmente il tratto molto erto che segue dopo l'Alpe delle Pecore richiede forma e perseveranza. Giunti sulla Sella di Leckfeld, punto panoramico strepitoso, si è ripagati per la fatica sostenuta. Dopodiché si prosegue solo in discesa. Possibilità di scendere a Sesto.

San Candido – Lienz
Superabile senza eccessiva fatica. Gita adatta ad ogni tipo di bicicletta, particolarmente consigliata per ciclisti novelli e bambini.
Punto di partenza: San Candido
Arrivo: Lienz
Itinerario: San Candido-Versciaco-Arnbach-lungo la Drava fino a Lienz
Distanza: 44 km
Tempo previsto: 2 h 30
Dislivello: 500 m
Difficoltà: facile
Tip: ritorno in treno

Malga S. Silvestro (partenza da Dobbiaco)
Dislivello: m. 650
Il percorso ha inizio dalla circonvallazione ovest di San Candido, nelle vicinanze della zona artigianale, dove una comoda strada asfaltata (ma chiusa al traffico), che attraversa la vasta piana prativa, conduce fino alla stazione ferroviaria di Dobbiaco. Da qui, dopo aver raggiunto e attraversato il paese, si prosegue in direzione della frazione di Valle San Silvestro fino a raggiungere il Rifugio Genziana e la discoteca Duplago.
Una leggera salita, sempre su strada asfaltata, conduce ad una larga e facile strada forestale che sale, costeggiando il Rio San Silvestro, fino alla Malga.
Difficoltá: facile – moderatamente faticoso
Tempo previsto: ore 2 – 2,5

Chiesetta di S. Silvestro (partenza da Versciaco)
Dislivello: m. 740
Da S. Candido si percorre la comoda strada asfaltata (chiusa al traffico) lungo il fiume Drava, sulla pista ciclabile San Candido – Lienz. Attraversando un sottopassaggio si sale leggermente, sempre su strada asfaltata, lungo il Monte di Versciaco arrivando al Ristorante „Jaufen“ sopra l’Hotel „Almhof“. Proseguendo fino al secondo incrocio si sale, verso destra, lungo una tortuosa strada forestale che porta al vasto Piazzale S. Silvestro. La sovrastante Chiesetta di S. Silvestro si raggiunge in circa cinque minuti (eventualmente a piedi), su un tracciato piuttosto ripido.
Difficoltá: moderatamente faticoso
Tempo previsto: ore 1,5 – 2

Cornetto di Confine
Dislivello: m. 1.370
Il punto di partenza é dal piazzale sottostante la Chiesetta di S. Silvestro (vedi itinerario nr. 2). Il percorso segue interamente una vecchia mulattiera militare, con tratti piuttosto dissestati, che con numerosi tornanti sale in modo continuo fino a raggiungere l’ampia dorsale che caratterizza la cima del Cornetto di Confine.
Questa salita, certamente faticosa per la sua continuitá, é ampiamente remunerata dal bellissimo panorama che si estende dai m. 2.545 del punto sommitale.
Difficoltá: faticoso
Tempo previsto: ore 3 da San Candido
ore 1 dal Piazzale S. Silvestro

Alta Via di San Candido
Dislivello: m. 736
Da San Candido a Dobbiaco si segue il precedente itinerario nr. 1. Dal paese di Dobbiaco ha inizio la ciclabile che sale verso la Costa dei Nosellari (Haselsberg). Dopo un breve tratto (tornante) si prosegue, a sinistra, in direzione del posto di ristoro del Lachwiesen. Salendo, con numerose curve, si raggiunge l’antenna-ripetitore da dove, verso sinistra, una strada forestale prosegue fino all’Innichner Eck (m. 1.911), punto piú alto dell’itinerario.
Da qui si arriva facilmente al Piazzale S. Silvestro e si scende da Versciaco come da itinerario nr. 2.
Difficoltá: facile – moderatamente faticoso
Tempo previsto: ore 1 – 1,5

Refunken
Dislivello: m. 487
Come giá descritto nell’itinerario nr. 4, il percorso segue la strada asfaltata fino al posto di ristoro Lachwiesen; da qui, dopo l’antenna-ripetitore (m. 1.600), si prosegue verso destra per una strada boschiva (accesso chiuso da una sbarra) che, con brevi e leggere salite, percorre il crinale di Monte San Candido in direzione di Versciaco arrivando al Refunken. A questo punto, in prossimitá di una sbarra, si puó proseguire e scendere alla frazione di Versciaco (vedi itinerario nr. 2).
Difficoltá: facile
Tempo previsto: ore 2 – 2,5

Giro panoramico lungo il Monte San Candido
Dislivello: m. 361
Questo giro panoramico si puó iniziare sia da Versciaco che da Dobbiaco. Da San Candido a Dobbiaco si segue il precedente itinerario nr. 1. Dal paese di Dobbiaco ha inizio la ciclabile che sale lungo il fianco della Costa dei Nosellari (Haselsberg); dopo un breve tratto (tornante) si prosegue direttamente raggiungendo, sempre su facile percorso, il Maso „Feichterhof“ (posto di ristoro) e successivamente i Masi „Anderterhof“ e „Schopfenhof“ (ristorante). Da qui si puó scendere direttamente a San Candido lungo la strada Val Castello o proseguire per circa 1 km fino ad un bivio dove, verso destra, si scende nuovamente a San Candido (Maso Kuentnerhof). Molto interessante é proseguire ed attraversare interamente il Monte San Candido, raggiungere il Maso „Stauderhof“ (ristorante) e percorrere la dorsale del Monte Versciaco fino a ricongiurgersi con l’itinerario nr. 2

Lo stesso itinerario si puó effettuare in senso inverso raggiungendo facilmente Versciaco e salendo fino al ristorante „Jaufen“. Da qui, invece di proseguire lungo la strada forestale in direzione della Chiesetta di S. Silvestro come descritto nell’itinerario nr. 2, si attraversa direttamente il Monte Versciaco e il Monte San Candido fino a Dobbiaco.
Difficoltá: facile
Tempo previsto: ore 2 – 2,5
Piccolo giro attraverso i masi di Monte San Candido
Dislivello: m. 200
Questo piacevole itinerario ha inizio ad Est di San Candido dove un sottopassaggio permette di salire una comoda strada asfaltata che, con ampi tornanti, percorre la verde dorsale del Monte San Candido. Superato il Maso „Schetererhof“ e raggiunto il Maso „Burgmannhof“ si continua verso sinistra fino ai vicini Masi „Gadenhof“ , „Ranerhof“, „Huberhof“ e dal Maso „Burgmannhof“ si puó continuare verso destra, sempre su ciclabile, fino al Maso „Kranzhof“ e Maso „Parflerhof“. Da qui é possibile scendere, su sterrato, al Maso „Ausserbachler“ e, passando per il Maso „Pappingerhof“, arrivare al sottostante Maso „Wiesthalerhof“. Una comoda strada prativa conduce ora, in breve, a San Candido.
Difficoltá: facile
Tempo previsto: ore 1 – 1,5

Rifugio Baranci
Dislivello: m. 325
Dal Centro Sportivo dell’Erschbaum ha inizio una strada forestale, chiusa al traffico, che dopo un breve tratto asfaltato, sale per circa 3 km fino al Rifugio Baranci. Da qui é possibile scendere lungo un percorso piuttosto sconnesso fino ai Prati di Ferrara (Schmiedelwiesen); si prosegue ora, su buon sterrato, ai sottostanti Bagni di San Candido (sorgenti di acque minerali) raggiungendo in breve la strada statale per San Candido.
Lo stesso itinerario si puó percorrere in senso contrario, tenendo conto della sconnessa e ripida salita che dai Prati di Ferrara (Schmiedelwiesen) porta al Rifugio Baranci (molto faticoso).
Difficoltá: faticoso
Tempo previsto: ore 1 – 1,5

Val Campo di Dentro – Rifugio Tre Scarperi
Dislivello: m. 350
Da San Candido si segue la ciclabile San Candido – Sesto fino alla diramazione per i bagni di San Candido. Si prende la strada forestale sulla sinistra che in breve raggiunge la suggestiva ciclabile della Val Campo di Dentro fino al parcheggio. Sempre su percorso asfaltato (chiuso per il traffico) si superano alcuni tornanti raggiungendo la vasta piana dove sorge il Rifugio Tre Scarperi.
Difficoltá: facile – moderatamente faticoso
Tempo previsto: ore 1 – 1,5

San Candido – Capella del Bosco
Dislivello: m. 375
Dal parco giochi per bambini, un’agevole strada forestale percorre, con alcuni saliscendi, la boschiva dorsale del „Burg“ innalzandosi lievemente sopra la Val di Sesto. Il percorso, sempre segnalato, scende a destra da un bivio prima della Cappella del Bosco. Dal bivio si puó proseguire, verso sinistra, e raggiungere il panoramico posto di ristoro Waldruhe e far ritorno, per strada asfaltata, a Sesto e San Candido.
Difficoltá: moderatamente faticoso
Tempo previsto: ore 1,5 – 2

Strada boschiva fino al Lago di Dobbiaco
Dislivello: m. 50
Dal Centro Sportivo di San Candido si segue, a sinistra, la strada forestale in direzione Dobbiaco. Il tracciato, con dolci saliscendi, passa sotto le sorgenti del fiume Drava e raggiunge la strada statale in direzione di Cortina (Pensione Emma). Da qui, in prossimitá dell’Hotel Santer, si continua lungo la ciclabile Dobbiaco – Cortina fino al Lago di Dobbiaco.
Difficoltá: facile
Tempo previsto: ore 1

San Candido – Ristorante M.te Elmo
Dislivello: m. 625
Dal parco giochi per bambini, un´agevole strada forestale percorre fino ad un bivio prima della Cappella del Bosco (vedi itinerario nr. 10). Dal bivio si prosegue verso sinistra e si raggiunge il ristoro „Waldruhe“. Proseguendo la strada scende fino ad un incrocio, risale fino all´Albergo Panorama e la fortezza „Mitterberg“ ed arriva (verso sinistra) al maso „Prünsterhof“. Una strada con più tornanti sale in modo comodo – passando davanti al Rifugio Larice (m. 1.830) – fino al Ristorante Monte Elmo (m. 2.050).
Difficoltà: moderamente faticoso
Tempo previsto: ore 2,5 – 3
C´è la possibilità di proseguire fino al Rifugio Gallo Cedrone (m. 2.250) e successivamente al Rifugio Sillian (m. 2.447). Per il ritorno si scende fino a Sillian passando davanti al Rifugio Leckfeldalm (m. 1970). Da Sillian sulla pista ciclabile si torna dopo 10 km a San Candido.

San Candido – Malga di Nemes
Dislivello: m. 775
Arrivati alla fortezza „Mitterberg“ (vedi itinerario nr. 12) la segnaletica ci indica la strada che porta – passando davanti al Rifugio Pendio M.te Elmo (m. 1.610) – fino al „Negerdorf“. Il percorso, con alcuni sali scendi, arriva ad un bivio. Proseguendo a destra si torna a Moso, prendendo la strada a sinistra si arriva in lieve salita fino alla Malga Klammbach (m. 1.944) e successivamente alla Malga di Nemes (m. 1.950).
Difficoltà : moderamente faticoso
Tempo previsto: ore 2,5 – 3

Monte Casella di Fuori
Dislivello: m. 830
Da San Candido si segue la pista ciclabile per Sesto. Subito dopo l´attraversamento del ponte all´ingresso di Sesto proseguiamo a destra su una strada forestale (segnaletica: Monte Casella di Fuori). Dopo la sbarra la strada sale per alcuni tornanti fino ad un bivio. Proseguendo a destra arriviamo dopo un´ultima faticosa salita sui prati del Monte Casella di Fuori.
difficolità: faticoso
tempo previsto: ore 2 – 2,5

Prato Piazza
Dislivello: m. 850
Descrizione:
Da San Candido si segue sulla pista ciclabile fino a Dobbiaco. Dopo la stazione ferroviaria attraversiamo la strada principale per proseguire a sinistra in direzione Cortina d´Ampezzo. La pista cilabile si trova sulla vecchia linea ferroviaria Dobbiaco – Cortina. Leggermente in salita arriviamo nella Valle di Landro, passando davanti al Lago di Dobbiaco, al cimitero militare Monte Piana ed all´Hotel Tre Cime con una bella vista sulle Tre Cime di Lavaredo. Dopo aver passato il Lago di Landro arriviamo a Carbonin. Dopo duecento metri sulla strada statale a destra una vecchia strada militare ci porta – dopo aver superato una sbarra – fino al Rifugio Vallandro (m. 2.028). Proseguiamo fino all Rifugio Prato Piazza per scendere su strada asfaltata fino all´Albergo Ponticello. Lasciamo la Valle di Braies per tornare a Villabassa, Dobbiaco ed infine a San Candido.
difficoltà: faticoso
tempo previsto: ore 4 - 5

Dobbiaco - Lienz: Lungo il fiume Drava
La ciclabile ha inizio a Dobbiaco, 500 m più alta del punto d’arrivo a Lienz in Austria. I 46 km da percorrere sono perciò superabili senza eccessiva fatica. La pista ciclabile è adatta ad ogni tipo di bicicletta, particolarmente consigliata per ciclisti novelli e bambini. Il ritorno avviene comodamente in treno con apposito vagone per bici.
Punto di partenza: Dobbiaco
Arrivo: Lienz in Austria
Itinerario: Dobbiaco - San Candido - Versciaco - Arnbach - Sillian - Abfaltersbach - lungo la Drava fino a Lienz
Distanza: 46 km
Tempo previsto: 2 - 3 h
Dislivello: 500 m
Difficoltà: facile

Pista ciclabile Dobbiaco – Lago di Dobbiaco - Cortina d'Ampezzo
Facile gita in mountainbike lungo il percorso della vecchia ferrovia, da Dobbiaco a Cortina.
Punto di partenza: Dobbiaco
Arrivo: Cortina
Percorso: a Dobbiaco Nuova si prende la Via al Lago, che porta allo stadio di fondo, dove inizia la pista ciclabile. In questa direzione si arriva prima al Lago di Dobbiaco, poi al Lago di Landro, si sale al Passo di Cimabanche per poi scendere a Cortina.
Lunghezza: 35 km
Tempo: 2 – 3 h
Dislivello: 300 m
Difficoltà: facile

Dobbiaco - Rifugio Lachwiesen - Malga San Silvestro - Valle San Silvestro - Dobbiaco
Gita in mountainbike di media difficoltà passando per una delle malghe più caratteristiche dell'Alta Pusteria.
Punto di partenza: Dobbiaco
Arrivo: Dobbiaco
Percorso: da Dobbiaco Vecchia dopo la chiesa parrocchiale si gira a destra e si prende la strada per Costa Nosellari. Dopo circa un chilometro si deve girare a sinistra per salire al rifugio Lachwiesen. Da lì si prosegue su una strada sterrata fino a raggiungere la cappella di San Silvestro e quindi la malga di San Silvestro. Dalla malga si riscende in direzione Valle San Silvestro per ritornare a Dobbiaco.
Lunghezza: 16 km
Tempo: 4 h
Dislivello: 550 m
Difficoltà: media

Pista ciclabile Dobbiaco - Brunico
Pista ciclabile facile e adatta anche per le famiglie. Il nostro consiglio: ritornate in treno.
Punto di partenza: Dobbiaco
Arrivo: Brunico
Percorso: a Dobbiaco Nuova dopo il passaggio a livello si gira a destra in Via Rienza. Si costeggia il fiume in direzione dei paesi di Villabassa, Monguelfo, Valdaora fino ad arrivare a Brunico.
Lunghezza: 30 km
Tempo: 2 – 3 h
Dislivello: 450 m (in discesa)
Difficoltà: facile

Dobbiaco - Franadega - Valle di Casies - Monguelfo - Dobbiaco
Escursione in mountainbike nella vicina Valle di Casies.
Punto di partenza: Dobbiaco
Arrivo: Dobbiaco
Percorso: da Dobbiaco in direzione Valle San Silvestro fino ad arrivare in località Franadega. Da lì, percorrendo una strada forestale, si arriva in Valle di Casies. Qui si esce dalla valle e si arriva a Monguelfo, da dove si ritorna a Dobbiaco.
Lunghezza: 25 km
Tempo: 4 - 5 h
Dislivello: 400 m
Difficoltà: difficile

Dobbiaco - San Candido - Sesto - Val Fiscalina - Dobbiaco
Escursione in mountainbike facile, parte su strade asfaltate e parte su strade sterrate.
Punto di partenza:Dobbiaco
Arrivo: Val Fiscalina
Percorso: alla stazione ferroviaria di Dobbiaco Nuova inizia la pista ciclabile che porta a San Candido. Si passa nella zona degli impianti di risalita dei Baranci e si gira a destra in direzione Sesto, sempre rimanendo sulla pista ciclabile. Da Sesto si arriva a Moso e da lì si prosegue verso la Val Fiscalina. Ritorno sullo stesso percorso.
Lunghezza: 34 km
Tempo: 3,5 h
Dislivello: 200 m
Difficoltà: facile

Villabassa – Malga San Silvestro – Villabassa
Un giro tecnicamente semplice tranne qualche breve tratto adatto solo ai rampichini. Il primo tratto fino a San Candido è identico al percorso della gara del Dolomiti Superbike.
Punto di partenza: Villabassa
Arrivo: Villabassa
Itinerario: Villabassa-Chiesa di Santa Maddalena in Moso-Montecosta-Malga San Silvestro-San Candido-Versciaco-ritorno lungo la Drava direzione Seggiovia Baranci-Dobbiaco stazioni-parco fauna-Villabassa
Distanza: 44,7 km
Tempo previsto: 3 h 45
Dislivello: 1007 m
Difficoltà: facile

Dobbiaco-Prato Piazza-Dobbiaco
Tecnicamente facile parte con una lunga, regolare salita attraverso la Valle di Landro e prosegue su una vecchia strada militare. Adatta per rampichini.
Punto di partenza: Dobbiaco
Arrivo: Dobbiaco
Itinerario:Dobbiaco-lago di Dobbiaco-Lago di Landro-dopo l’incrocio per Misurina prendere la strada militare per Prato Piazza-Prato Piazza-Ponticello-Villabassa-Dobbiaco
Distanza: 43,4 km
Tempo previsto: 3 h 30
Dislivello: 926 m
Difficoltà: media

Giro della Val di Braies
In parte asfalto, in parte sterrato; un giro semplice per mountain-bike.
Punto di partenza: Ass. Turistica di Braies
Arrivo: Ass. Turistica di Braies
Itinerario: percorso circolare attorno all’abitato di Ferrara-Bagni di Braies Vecchia-SanVito
Distanza: 12 km
Tempo previsto: 1 h 15
Dislivello: 340 m
Difficoltà: facile

 

Altri sport


Golf: Il golf è lo sport ideale per chi vuole essere a tu per tu con la natura. Al Passo Monte Croce Comelico sarete in perfetta sintonia con le imponenti montagne circostanti. In più potete trascorrere delle ore piacevoli con tutta la famiglia su uno dei campi di minigolf.


Parapendio: Il piacere di volare insieme ad un pilota esperto. Chi non ha mai sognato di raggiungere le vette delle Dolomiti in modo rapido ed elegante sulle ali di un’aquila invece di arrivarci a fatica a piedi? Questo sogno può essere esaudito in Alta Pusteria con il parapendio biposto.

Equitazione: Andare a cavallo percorrendo malghe sperdute e boschi ombreggiati. Inoltre i cavalli avelignesi non sono solo un simbolo del Sudtirolo, ma sono anche animali da traino ideali per escursioni in carrozza. Vivere l’emozione di un viaggio nostalgico nella natura! In carrozza si possono ammirare le grazie degli animali e della natura, rilassarsi e godersi il paesaggio circostante.


Squash e tennis: Lo sport ideale per migliorare forma e reazione fisica e per ridurre lo stress.

Nuoto: Un divertimento non solo per bambini: una puntatina alla piscina di Sesto o all’Acquafun di San Candido è certamente rinfrescante dopo un’escursione in montagna.

Beachvolley: Lo sport di tendenza per eccellenza. Lontani sono i tempi in cui si poteva giocare a beachvolley solo in spiaggia. Ciò che serve sono un campo adatto ed una buona squadra. Strano certo, ma per questo sicuramente più suggestivo: beachvolley con vista sulle Dolomiti.

Barca: Non solo per persone romantiche: una gita in barca sull’incantevole Lago di Braies oppure sul suggestivo Lago di Dobbiaco.

Pesca: per molti questo sport possiede delle qualità benefiche. Staccare la spina, vivere la quiete e la natura, rilassarsi e ritrovare se stessi. Bastano poche ore lungo uno dei suggestivi torrenti dell’Alta Pusteria.

Scacchi: Giocare a scacchi all’aria aperta. Uno sport intellettuale in mezzo alla natura.

Slittino: Divertirsi andando in slittino non solo d’inverno ma anche d’estate. Ora è possibile ai Baranci, la montagna di casa di San Candido all’impianto Funbob.

 
foto