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Bellezze Naturali Plan de Corones

Una natura incontaminata, uno splendido paesaggio verdeggiante, montagne e colline uniche nel loro genere... le bellezze naturali del Plan de Corones. Splendide montagne, fiumi e laghi naturali attenderanno quanti hanno prenotato un hotel a Plan de Corones per trascorrere indimenticabili vacanze nelle località dell'Alto Adige.

Le bellezze naturali del Plan de Corones degne di nota sono:

  • Bagni di Valdander
  • Il singolare abete di Issingo
  • Le Piramidi di terra di Terento

Bagni di Valdander

Pur essendo assai incerta la loro origine, la tradizione vuole che, già in epoca assai remota, le proprietà curative dell’acqua che vi sorgeva fossero note alla gente dei dintorni che la utilizzava per fare i bagni, rifugiandosi nelle piccole grotte adiacenti. L’acqua minerale dei Bagni Valdander è particolarmente adatta per la cura di vari disturbi di natura reumatica e soprattutto di problemi della pelle e delle ossa.
Informazioni: Tel. +39 0474 520005

Il singolare abete di Issingo

Con i suoi sottili e slanciati rami e rametti, stretti attorno al fusto, questo albero alto 25 metri è l'unico in tutto l'Alto Adige. Per il suo originale aspetto, la particolare ramificazione, che si staglia profondamente avvolgendo l'albero, viene anche chiamato "abete serpente". Solo in cima si possono notare un paio di rami e rametti come quelli di un normale albero. L'abete a colonna sta accanto alla strada, sulla via tra Terento e Falzes, ai piedi della collina del borgo con il castello di "Schöneck".
Come raggiungerlo:
L'abete colonna può essere facilmente visto dalla strada che collega Terento con Falzes. E' anche possibile raggiungerlo con una passeggiata circolare partendo da Chienes (782 metri), percorrendo la strada rurale fino alla centrale elettrica e di lì, attraverso il sentiero numero 65 per il bosco.
Dislivello: 208 metri.
Tempo di percorrenza: 45 minuti

Le Piramidi di terra di Terento

Appena sopra il paese di Terento, in un bacino di erosione largo circa 150 metri, si sono formate una dozzina di piramidi di terra. La loro formazione risale a circa 100 anni fa, quando nell'anno 1873 il torrente Terner, durante un'inondazione, erose il terreno. Le bianche torri sono parzialmente coperte da un masso e meritano in ogni caso di essere meta di un'escursione. Il materiale di cui le piramidi sono composte deriva da depositi morenici dell'ultima glaciazione, la quale terminò circa 10.000 anni fa. Nella parte inferiore questi depositi sono formati da pietre e blocchi, mentre negli strati superiori sono prevalentemente costituiti da ghiaia fine, la quale assume uno speciale colore chiaro in quanto costituita da materiale granitico. I sassi che coprono le piramidi sono in parte fortemente arrotondati e questo perchè la ghiaia non è originaria della zona, bensì fu trasportata da un'altra zona, verosimilmente dalla Valle Aurina.
Come raggiungerle:
Dall'ufficio turistico di Terento, situato nel centro del Paese, parte il sentiero marcato con il numero 2, il quale, passando attraverso campi, conduce fino al punto dove la strada porta vicino al pendio orientale della valle di Terento. Qui si trovano le piramidi di terra (1350 m). Le piramidi di terra sono raggiungibil anche con l'automobile.
Dislivello: 230 metri
Tempo di percorrenza: 40 minuti

 

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