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CULTURA & SVAGO in Alta Pusteria Chiese e Cappelle

Chiese e Cappelle in Alta Pusteria

L’Alta Pusteria offre numerosi luoghi di culto di grande valore storico artistico adatti a chi desidera esplorare l’Alta Pusteria dal punto di vista culturale. Chiese, cappelle, luoghi di culto e spirituali affascinano un numero sempre crescente di visitatori che scelgono di soggiornare in Alta Pusteria per trascorrere le vacanze estive e invernali nelle Dolomiti.

Le Chiese e le Cappelle dell'Alta Pusteria meritevoli di nota sono:

  • Chiesa Parrocchiale di San Michele a San Candido
La chiesa in stile romanico risale al XII secolo, ma dopo il 1735 è stata rimaneggiata fino a diventare un gioiello barocco i cui molteplici ornamenti richiamano già l'esuberanza del rococò.
  • L' "Außerkirchl" a San Candido
L'Außerkirchl è un'opera molto particolare dell'architettura cristiana e al tempo stesso una testimonianza barocca della devozione popolare.
  • La Cappella della Passione a San Candido
Tutte le opere della Cappella della passione provengono dalla bottega Schranzhofer e costituiscono alcune delle più alte espressioni dell'arte popolare locale.
  • La cappella di Altötting a San Candido
La cappella di Altötting è un edificio poligonale a pianta circolare con finestre a tutto sesto e nicchie murali. L'immagine miracolosa risale al XVI secolo; l'altare, opera della bottega dello scultore Schranzhofer di San Candido, risale invece all'epoca della costruzione della cappella.
  • La cappella del Santo Sepolcro a San Candido
Il Sepolcro di Cristo si trova, come a Gerusalemme, in una sala poligonale con volte a cupola, finestre a tutto sesto e portico a due piani.
  • Chiesa filiale del Redentore a Ferrare a Braies
Costruita nel 1735 sulle fondamenta di una cappella risalente al 1690, divenne famosa nel 1981 allorché, durante un intervento di restauro, furono riportati alla luce degli affreschi di epoca piú antica. Un'opera di ottima fattura è indubbiamente il pulpito con decorazioni inserite. Interessanti sono anche la croce processionale e le statue di San Nicola e San Floriano.
  • Chiesa parrocchiale di San Vito a Braies
La prima consacrazione di cui si abbia traccia documentale risale al 1335, ma solo dal 1704 la chiesa ha un proprio curato, e solo dal 1891 San Vito è assunta al rango di parrocchia vera e propria. La chiesa contiene una volta a reticolo riccamente decorata e un altare neogotico. All'esterno, sulla parete Sud si può ammirare una meridiana con una tavola marmorea su cui sono incisi i nomi dei curati succedutisi alla guida della parrocchia.
 
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