Musei in Val di Tures e AurinaDopo una divertente vacanza nelle località della Val di Tures e Aurina numerosi sono i turisti che scelgono di visitare i musei e i luoghi ricchi di cultura nel comprensorio Tures Aurina. Per conoscere le bellezze artistiche del passato o per ricordare i periodi antichi, la Val di Tures e la Valle Aurina conservano tesori artistici di grande valore che continuano ad affascinare un numero sempre crescente di visitatori. I musei in Val di Tures e Aurina meritevoli di nota sono:
Visite su richiesta: Tel. +39 0474 671178
Qui i tributari hanno versato fino all'inizio del diciannovesimo secolo la percentuale di grano dovuta al giudice della signoria di Tures ad ai signori della parrocchia. Successivamente il piano superiore fu destinato a deposito delle opere d'arte, mentre il piano terra serviva come stalla per il bestiame. Infine gli venne attribuita la diversa funzione di museo. Oggi sono qui esposte le opere d'arte provenienti dalle chiese e dalle cappelle di Tures, le quali tuttora vengono parzialmente impiegate nella vita religiosa. L'offerta varia di anno in anno e numerose esposizioni speciali integrano il patrimonio culturale. L'offerta spazia da creazioni dell'età gotica ( es. le tavole di Valpurga del 1350), allestite al piano terreno, ad opere d'arte del nostro tempo, le quali sono allestite al piano superiore. Tra queste ultime ricordiamo: foglio di tesi dell'università di Dillingen con la Madonna di Siboto, il Santo Patrono di Eichstätt ed una veduta della città del 1735, la Croce della Trinità di St. Moritzen (intorno al 1750) etc. Inoltre i visitatori possono ammirare gli arnesi liturgici e gli abiti da Messa dall'età barocca fino ai nostri giorni. Informazioni: Tel. +39 0474 678060
Dalle Alpi Zillertaler e dagli Alti Tauri provengono gli oltre 750 minerali esposti: cristalli di rocca che rappresentano il cristallo ideale, con la loro trasparenza, ricordano i ghiacci perenni delle più alte cime; feldspati, rutili, ametiste viola, fluoriti, apatiti brillanti, smeraldi e titaniti, che con il loro verde profondo, ammaliano chi li osserva. Fra i più grandi quarzi affumicati dell'Alto Adige spicca il famoso cristallo di rocca "ritorto" proveniente dalla miniera di Predoi. Informazioni: Tel. +39 0474 652145
Informazioni: Tel. +39 0474 651043 - e-mail - homepage
Prenotazione visita: +39 340 3805693
L’accesso limitato al mondo esterno garantisce già di per sé che nella galleria entrino quantità minime di allergeni e polveri. All’interno della galleria regnano un clima stabile, un’umidità relativa dell’aria di ca. il 95% ed una temperatura costante di ca. 9° centigradi. Informazioni: Tel. +39 0474 654523 - e-mail - homepage
Informazioni: Tel. +39 0474 671682 - e-mail - homepage
Un plastico tridimensionale da informazioni su cime, percorsi, baite, laghi e cascate. Il pendolo del tempo ci fa rivivere la storia di formazione delle catene montuose, la cui costituzione viene illustrata da un puzzle litologico. Orizzonti vegetazionali fino ad oltre 3000 metri, il ritirarsi dei ghiacciai, minerali, uccelli rapaci intagliati nel legno e di grandezza naturale, sobri licheni e il caratteristico dialetto della valle ci sorprendono, inducono ad osservare ed ammirare. Sistemi informativi computerizzati danno informazioni su natura e paesaggio, così come sulla storia del territorio protetto. Per i più piccoli vi sono fiabe e leggende dei tempi passati. Il visitatore nel centro vivrà lo spazio e il tempo, con tutte le particolarità e limiti che si possono rinvenire nel parco. Informazioni: Tel. +39 0474 677546 |