Coppia cammina su sentiero di foglie nel bosco Ragazza con zaino davanti a cascata Ragazza con maglia blu e zaino con erba alta in primo piano

Altre bellezze naturali della Val Pusteria

La Val Pusteria offre una natura incontaminata, uno splendido paesaggio verdeggiante e bellezze naturali uniche nel suo genere. Le Dolomiti e i Parchi Naturali ne sono un esempio emblematico. Ma questa valle dell’Alto Adige ospita molte altre bellezze della natura che meritano di essere osservate e vissute.

L’abete di Issingo

Con i suoi sottili e slanciati rami e rametti, stretti attorno al fusto, questo albero alto 25 metri è unico in tutto l’Alto Adige. Per il suo originale aspetto, la particolare ramificazione, che si staglia profondamente avvolgendo l’albero, viene anche chiamato “abete serpente”. Solo in cima si possono notare un paio di rami e rametti come quelli di un normale albero. Questo abete a colonna sorge accanto alla strada, sulla via tra Terento e Falzes, ai piedi della collina del castello Schöneck.

Le piramidi di terra

Appena sopra il paese di Terento, in un bacino di erosione largo circa 150 metri, si sono formate una dozzina di piramidi di terra, altrimenti chiamate “camini delle fate”. La loro formazione risale a circa 100 anni fa, quando nell’anno 1873 il torrente Terner, durante un’inondazione, erose il terreno. Le torri sono parzialmente coperte da un masso. Il materiale di cui le piramidi sono composte deriva da depositi morenici dell’ultima glaciazione, la quale terminò circa 10.000 anni fa. Nella parte inferiore questi depositi sono formati da pietre e blocchi, mentre negli strati superiori sono costituiti da ghiaia fine, la quale assume uno speciale colore chiaro in quanto costituita da materiale granitico. I sassi che coprono le piramidi sono in parte fortemente arrotondati e questo perché la ghiaia non è originaria della zona, bensì fu trasportata verosimilmente dalla Valle Aurina.

Le cascate di Riva

Le cascate di Riva, nei pressi di Campo Tures, prendono il nome dal torrente Riva, e sono anche chiamate Cascate di Campo Tures. Le cascate si trovano al termine della gola di Tobel. Il torrente Riva confluisce poi nel torrente Aurino a Campo Tures. Le cascate di Riva sono tre: la più alta e la più spettacolare ha un salto di ben 50 metri, mentre la più bassa cade per circa 10 metri. Sicuramente queste bellissime cascate meritano una visita, specialmente d’estate, dove offrono un rinfrescante riparo dalla calura.