Castello del Museum Ladin a San Martino in Badia con cielo azzurro sullo sfondo

I musei principali da vedere in Val Pusteria

Se avete dubbi su cosa vedere in Val Pusteria, non preoccupatevi. Qui troverete un elenco dei principali musei che potete trovare e visitare in questa bellissima valle dell’Alto Adige. Musei scientifici, sulle Dolomiti e la natura alpina, e musei culturali e storici, sulle tradizioni e la storia della Val Pusteria.

Dolomythos (Alta Pusteria)

Il Museo Dolomythos si trova a San Candido, in Alta Pusteria. In questo museo potete scoprire tutto quello che riguarda le Dolomiti: la storia della loro nascita dai mari tropicali; delle scoperte da parte dei geologi, primo fra tutti il “padrino” Deodat de Dolomieu; la scienza e la geologia della dolomia, la pietra che forma queste montagne e la storia della flora e della fauna che le ha abitate, attraverso i fossili. Inoltre, imparerete a conoscere le leggende e le saghe mitologiche sviluppatesi sulle Dolomiti, come i Croderes, i figli delle rocce, e Aurona, il regno della luce.

Il Museo della Collegiata di San Candido (Alta Pusteria)

L’edificio risale al 769, costruito dal duca bavarese Tassillo III come Convento dei Benedettini. Nel 1140 viene trasformato in una Collegiata. La costruzione viene terminata dall’imperatore Giuseppe II nel 1785 e nel 1818 assume finalmente la forma attuale. È uno degli edifici più antichi della Val Pusteria. Al suo interno si trovano musei, archivi e biblioteche che contengono documenti, sculture, atti relativi alla storia della Collegiata, parti del tesoro del duomo, miniature, stampe e calcografie. Al piano superiore si trova la sala capitolare con pitture murali, la biblioteca e l’archivio. In definitiva, la Collegiata di San Candido merita sicuramente una visita.

Il Museo mineralogico in Valle Aurina

La collezione dei minerali in Valle Aurina ha una lunga tradizione; questi tesori alpini vengono recuperati da pochi coraggiosi appassionati in zone rocciose molto impervie ed incantano chiunque abbia la fortuna di poterli osservare. Da qualche anno a questa parte è possibile osservare nel ns. museo 1000 pezzi scelti, su una superficie 300 m², che si sono formati all'interno della Terra circa 30 milioni di anni fa, proveniente dalla zona che comprende le Alpi Aurine, i Tauri e il massiccio del Großglockner in Austria; ciascuno dei minerali è provvisto di didascalia. Un punto di attrazione particolare poi è costituito dai quarzi affumicati più grandi del Sudtirolo, la ricostruzione di una caverna alpina e un rarissimo cristallo di rocca "ritorto" ritrovato in una caverna durante l'attività estrattiva nella miniera di Predoi. Un filmato della durata di 15 minuti mostra la formazione dei minerali e l'attività alpinistica attuata dai cercatori per realizzare il recupero degli stessi. Durante la visita sarete sicuramente attratti e subirete il fascino della lucentezza che molti dei nostri minerali emanano.
www.mineralienmuseum.com

Museo provinciale degli usi e costumi (Plan de Corones)

Il Museo provinciale degli usi e costumi si trova a Teodone, vicino a Brunico. In questo museo potete scoprire le antiche tradizioni, usanze e stili di vita dell’Alto Adige nei passati secoli. Il museo copre una superficie di tre ettari ed è composto di numerose fattorie provenienti da ogni parte dell’Alto Adige, ricostruite qui. Il percorso guidato attraversa stalle, fienili e scalette, mentre nel giardino si trovano mulini ad acqua e malghe. Qui troverete anche la residenza nobiliare del barone Anton Wenzl di Sternbach, costruita nel XVII secolo, e una farmacia nella quale vedere gli strumenti di cura utilizzati nel passato. Questo museo vi permetterà di fare un tuffo nella cultura e nel cuore antico dell’Alto Adige.

Museum Ladin Ćiastel de Tor e Museum Ladin Ursus ladinicus (Plan de Corones)

Il Museum Ladin Ćiastel de Tor viene aperto nel 1996 dalla Provincia all’interno del Ćiastel de Tor, a San Martino in Badia. Il museo è dedicato alla lingua e alla cultura ladina, ancora diffusa in alcune valli come la Val Badia, la Val Gardena, la Val di Fassa, Livinallongo e Ampezzo. Il percorso del museo narra la storia ladina all’interno della storia dell’Alto Adige, con particolare riferimento anche all’ambiente delle valli dolomitiche. Il Museum Ladin Ursus ladinicus si trova invece a San Cassiano e si occupa della storia dell’orso delle caverne delle Valli Ladine (Ursus ladinicus), i cui reperti sono stati ritrovati nella Grotta delle Conturines, a 2800 metri di quota in Val Badia.

Messner Mountain Museum Ripa (Plan de Corones)

Il Messner Mountain Museum Ripa si trova a Brunico, all’interno del Castello di Brunico, storica residenza dei Principi Vescovi di Bressanone. Ripa è il quinto museo della montagna aperto dal famoso alpinista Reinhold Messner, dopo quelli di Firmian, a Castel Firmiano sopra Bolzano, Juval, in Val Venosta, Ortles, a Solda, e Rite nel Cadore. Ripa è dedicato ai popoli della montagna e alla loro cultura, tradizioni e stili di vita. In particolare, le culture qui rappresentate provengono da Asia, Africa, America meridionale ed Europa. Nel museo scoprirete queste culture attraverso l’esposizione di oggetti e i documentari.

Museo provinciale delle miniere (Valle Aurina)

Il Museo provinciale delle miniere di Predoi, in Valle Aurina, si trova nella galleria maestra Sankt Ignaz, all’interno delle vecchie miniere di rame. Il museo è stato aperto negli anni ’90. La vecchia ferrovia della miniera può essere percorsa dai visitatori su due piccoli vagoni. Il percorso del museo prevede due escursioni di diversa lunghezza sue due livelli diversi della galleria, con informazioni sull’attività svolta per tanti decenni all’interno della miniera. All’imbocco della galleria è anche visitabile la casa del topografo delle miniere, ricostruita come parte del museo.

Museo d’arte popolare e di presepi Maranatha (Valle Aurina)

Il museo d’arte popolare e di presepi Maranatha si trova a Lutago, in Valle Aurina, ed è stato aperto nel 2000. Da quel momento è stato costantemente ampliato. Il percorso del museo va dai presepi popolari tirolesi alle immagini orientali della Sacra Famiglia, fino alle rappresentazioni più nuove dell’era moderna. Potrete ammirare figure di legno a grandezza naturale e le opere più belle della tradizionale arte dell’intaglio e dell’artigianato, accompagnate da luci e suoni pieni di atmosfera.